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Cappella di Sant’Antonio

Cappella di Sant'Antonio

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Cappella di Sant'Antonio

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Di fronte a noi un altro gioiello della chiesa di San Fermo: la Cappella di Sant’Antonio. Si tratta di una vera e propria “cappella nella cappella”: grazie a un ingegnoso sistema meccanico di pannelli apribili, infatti, oggi è possibile ammirare sotto i paramenti murari della ristrutturazione seicentesca l’aspetto originario della decorazione parietale del Trecento.

Erano trascorsi appena trent’anni dalla morte di sant’Antonio da Padova e i francescani ricavarono questa cappella per onorarlo. Nel XVI secolo fu rivestita di marmi e stucchi e dotata di nuovi altari e quadri. Sulla parete di fondo, una tavola di Liberale da Verona raffigurante sant’Antonio tra i santi Agostino e Niccolò. Nelle specchiature grandi furono inserite due tele seicentesche di Giovanni Locatelli con due scene della vita del santo e un’altra di autore ignoto con L’estasi di Sant’Antonio. Le lunette in alto contengono La visione di Sant’Antonio e la Guarigione dell’infante di Portogallo, del pittore Antonio Giarola. Il ciclo di affreschi trecenteschi oggi visibili presenta, invece, nella parete di fondo, una bellissima Crocifissione. Sulla parete sinistra, un Cristo risorto tra due angeli. La parete di destra è dedicata alla vita di sant’Antonio da Padova: in alto è ritratto mentre, ancora agostiniano, contempla il martirio dei francescani in Marocco e decide di cambiare ordine; sotto, mentre predica nel 1230 davanti a Papa Gregorio IX.